Il mestiere del consumatore consapevole
Giorni caldissimi sul fronte politico: tra dieci giorni, il 20 gennaio, il governo presenterà il decreto legge sulle liberalizzazioni
Siamo arrivati al dunque. Con questo governo tecnico il tema liberalizzazioni non è soltanto uno spot (speriamo) e si appresta a diventare realtà. Deadline: 20 gennaio. Su Economia e Finanza leggevamo qualche giorno fa: "Si torna a parlare di liberalizzazioni, sotto la spinta dell'Antitrust che nei giorni scorsi ha inviato al Governo una serie di proposte tecniche di intervento.
Un punto importante nella "fase 2" del governo tecnico, la fase "cresci Italia", un punto, però, in cui Monti & Co incontreranno non poche difficoltà.
C'è già, infatti, chi promette battaglia, come tassisti, farmacisti - gli stessi che, poco prima di Natale, avevano fatto arenare gli emendamenti alla manovra - e petrolieri".
Infatti, leggiamo questa mattina sul Post, "il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, ha finalmente ufficializzato l'agenda del governo relativamente alla cosiddetta "fase due", come viene giornalisticamente definita l'attività dedicata alle liberalizzazioni e alla crescita economica. Confermando quanto circolava già da qualche giorno, ieri Catricalà ha detto a Porta a Porta che il governo ha intenzione di approvare «un provvedimento di urgenza» entro il 20 gennaio, «per portarlo il 23 in Europa» (al Consiglio Europeo)".
Ma in che cosa consistono queste liberalizzazioni per farmacie, taxi, e benzinai?
Farmacie: "si torna a parlare di liberalizzazione dei farmaci di fascia C, quelli vendibili dietro ricetta ma a carico del paziente, e di rimozione degli ostacoli all'apertura di nuove farmacie"
Taxi: l'obiettivo è aumentare il numero di licenze in circolazione. L'ipotesi è quella di "attuare una proposta in circolazione da un po' e presentata in Parlamento dal deputato Vernetti (API) in collaborazione con l'Istituto Bruno Leoni: offrire unalicenza gratis ai tassisti, così da rivenderla o assumere qualcuno perché la utilizzi. Così il numero delle licenze raddoppierebbe istantaneamente e i tassisti non subirebbero la perdita di valore della propria licenza, acquistata a caro prezzo".
Benzina: intervento rete distributiva della benzina e i benzinai «dovranno avere la possibilità di vendere altri beni di consumo». A questo si aggiungono "misure volte a incentivare le aggregazioni fra piccoli distributori (e permettere loro di vendere benzina di più aziende petrolifere, le cosiddette pompe multimarca)".
Fastweb: attenzione alla rescissione del contratto.
PerMicro, l'erogazione del microcredito per la crescita dell'imprenditoria
Marketing telefonico aggressivo... / 2
Contratti "4You": Mps condannata. Ecco perche' la prudenza non e' mai troppa! / 1
Spending review: i messaggi inviati al governo Monti