Il mestiere del consumatore consapevole
Due errori commessi dai media. Uno imbarazzante, l'altro tragico per l'informazione
Ieri su Internet e politica abbiamo pubblicato quel che Il Gazzettino e alcuni tg nazionali hanno scritto e trasmesso intorno al Costa Concordia.
Ecco come non impaginare (possibilmente) un giornale. Due giorni fa, il Gazzettino. Prima e ultima pagina. In prima: la tragedia del naufragio al Giglio e della nave della Costa Crociere. In ultima: un bel concorso per vincere una crociera, tipo di viaggio che dal weekend immaginiamo essere ultimo in classifica come indice di gradimento.
Ma andiamo oltre. Il blog veryinutilpeople infatti scrive: "ci è stato segnalato che i telegiornali stanno cercando di regalare ai telespettatori anche immagini molto spettacolari del naufragio della Costa Concordia di venerdì notte.
Il Tg2, il Tg3 e altri telegiornali hanno mandato in onda questo video girato il 1 agosto 2010 sulla Pacific Sun (sopra) spacciandolo per un video registrato dalle videocamere di sicurezza della Costa Concordia.
Che scandalo. Prima di mandarle in onda non le hanno nemmeno riconvertite in 3D".
Il Tg2 non è stato l'unico a trasmetterle ma scrive fanpage: "In particolar modo il Tg2 nell'edizione delle 13 del 15 gennaio 2012 ha mandato in onda un filmato da brivido che avrebbe dovuto testimoniare l'impatto della grossa imbarcazione con lo scoglio e i momenti successivi a questo scontro.
La giornalista ha commentato le immagini come se fosse un vero e proprio video-documento dalla reception del Concordia. Peccato che in realtà il video postato su Youtube sia solo un fake, registrato in altre circostanze e quindi non relativo all'esperienza vissuta dai passeggeri del Concordia, tra cui Francesca Rettondini che stava lavorando per il reality Professional Lookmaker. Il video preso in prestito da Youtube si riferiva ad un altro incidente, come testimonia uno dei commenti indignati scritti sotto al video in questione:
In realtà il video è stato girato dalla telecamera di sicurezza della nave da crociera australiana "P&O Pacific Sun Cruise", investita da una violenta tempesta a 4 miglia a nord della Nuova Zelanda il primo agosto del 2008. Complimenti al giornalismo italiano!
Guardate qui il video.
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