Il mestiere del consumatore consapevole
I punti salienti della riforma previdenziale proposta dal neo ministro del Welfare Elsa Fornero
Ieri abbiamo parlato della riforma delle pensioni e abbiamo riportato una tabella sul nostro attuale sistema previdenziale e su quello che sarà dopo la riforma prevista dal governo Monti e dal ministro del Welfare Elsa Fornero. Anita Richeldi su Economia e Finanza ha riassunto i punti salienti. Leggiamo:
La riforma pensionistica è pronta per la valutazione del Consiglio dei Ministri che si riunirà lunedì prossimo 5 dicembre 2011 per varare il nuovo pacchetto anticrisi.
Quali saranno le novità che presumibilmente troveremo"sotto l'albero" e che debutteranno con l'anno nuovo?
Addio al sistema retributivo dei versamenti e passaggio al contributivo pro rata per tutti - Che cosa significa? Chi nel 1996 aveva 18 anni di contributi e riceveva quindi la pensione calcolata sulla retribuzione, sarà sottoposto dal 2012 in poi al regime contributivo. Viene stabilito l'obbligo della maturazione di almeno 20 anni di contribuzione per tutti i trattamenti.
Stretta sull'anzianità - Il punto più critico, sgradito alle parti sociali, è rappresentato dall'innalzamento della soglia minima contributiva, per tutti, dai 40 anni ai 41-43 anni. In soldoni, una volta raggiunta l'età di 63 anni, e la soglia minima contributiva prestabilita, sarà possibile andare in pensione senza alcuna penalità.
Donne con la pensione di vecchiaia a 62-63 anni - L'ipotesi più accreditata è quella di un innalzamento immediato dell'età pensionabile delle donne a 62-63 anni per arrivare nel 2016 o nel 1018 all'equiparazione della soglai di vecchiaia per gli uomini che dovrebbe salire da 65 a 66 anni.
Aumento soglia di vecchiaia per gli uomini a 66 anni - Gli uomini andranno in pensione non più a 65 anni, ma a 66-67.
Blocco Rivalutazione - Non piace ai sindacati neanche l'ipotesi di bloccare, almeno per un anno, l'adeguamento delle pensioni all'inflazione, misura che frutterebbe alle casse dello Stato circa 4 miliardi di euro.
Aumento aliquota per lavoratori autonomi - Previsto per il lavoratori autonomi un aumento delle aliquote contributive di uno o due punti.
Dopo il tema pensioni, il ministro Elsa Fornero ha annunciato che si dedicherà al mercato del lavoro, concentrandosi sulle donne e i giovani.