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Enterprise 2.0, l'evoluzione delle aziende italiane

Venerdì 28 Ottobre 2011, 11:32 in Lavoro di

Le aziende italiane alle prese con gli strumenti 2.0.

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Le aziende italiane conoscono i nuovi strumenti dell'era 2.0 ma stentano a usarli. Iniziano a conoscerne i benefici ma non sfruttano appieno le opportunità. E, in questo modo, rischiano di fermarsi a uno stato embrionale senza riuscire a fare quel salto di qualità nelle perfomance aziendali che caratterizza alcuni casi eccellenti. Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire. Ma non sempre è così: ci sono innovazioni reali in cui l'applicazione dei principi e degli strumenti dell'Enterprise 2.0 cambia i processi, le relazioni e i comportamenti.

Con la concretezza dei loro benefici, queste iniziative testimoniano la rilevanza di un cambiamento che può e deve essere calato nei diversi processi di business. Questo quanto emerge dai dati presentati oggi al Politecnico di Milano durante il convegno "Enterprise 2.0: è il tempo del fare!" organizzato dall'Osservatorio Enterprise 2.0. Giunto al quarto anno, l'Osservatorio Enterprise 2.0 con questa Ricerca si è posto l'obiettivo di approfondire le "best practice dell'innovazione" per identificare i fattori critici di successo che hanno contraddistinto l'eccellenza di alcune aziende nell'evoluzione verso l'Enterprise 2.0 e valutare l'impatto sui processi di business e sui modelli di servizio delle principali Line of Business.

Nell'analizzare le iniziative in corso e i loro impatti sull'organizzazione, ai pareri di 113 Chief Information Officer delle principali aziende italiane, la Ricerca ha affiancato quest'anno quelli di oltre 130 Responsabili delle Direzioni aziendali (Marketing, Commerciale, Comunicazione interna, Operations, Acquisti, Amministrazione e controllo). Allo scopo di valorizzare e diffondere i casi di eccellenza, inoltre, l'Osservatorio ha promosso gli "Enterprise 2.0 Innovation Award" per premiare e dare visibilità alle aziende che si sono maggiormente distinte nell'utilizzo degli strumenti e dei principi dell'Enterprise 2.0 per cambiare processi, relazioni e comportamenti, ottenendo benefici concreti e misurabili.

Ma quali sono gli ambiti applicativi 2.0 più utilizzati dalle aziende italiane e quanto impattano sui processi, sui comportamenti organizzativi delle persone e sulla gestione della conoscenza e delle informazioni?

Ambiti come la Unified Communication & Collaboration e il Mobile Workspace sono ritenuti ad esempio molto rilevanti da circa la metà del campione e registrano investimenti medi significativi e in crescita, trovando un potente fattore di stimolo nella diffusione dei device mobili come smartphone, PDA, netbook e New Tablet. Proprio lo smartphone risulta ancora il più diffuso, soprattutto per il Top e il Middle Management che lo utilizzano per accedere ad applicazioni di mobile office, di comunicazione istituzionale e a semplici servizi di collaboration e community, mentre i PDA/palmari sono i principali strumenti utilizzati dalla Field Force. L'adozione dei New Tablet risulta in netta crescita in quanto tre aziende su quattro hanno già introdotto questi dispositivi nella propria organizzazione (47%) o hanno intenzione di farlo in futuro (27%).

Gli strumenti di Social Network & Communityconsiderati strumenti rilevanti solo da un terzo del campione, registrano investimenti e trend in crescita che tuttavia, per quanto positivi, non fanno prevedere forti accelerazioni per il prossimo futuro. Interessante notare come proprio questi ultimi, che hanno conquistato il mondo consumer cambiando la modalità di comunicazione e socializzazione di intere generazioni, trovino lemaggiori resistenze alla penetrazione nelle imprese le quali faticano a sfruttarne le potenzialità e a integrarli nei loro processi di business.

Analogamente, pur a fronte di investimenti e trend di crescita significativi in piattaforme diEnterprise Content Management, le imprese introducono e utilizzano in modo limitato (meno di un terzo del campione) gli strumenti più innovativi di Rich EnterpriseCommunication come videosharingRSScorporate blogweb tv, etc.

A influenzare ancora fortemente la presenza e l'entità degli investimenti, nonostante la diffusione e la relativa facilità di accesso, troviamo la dimensione dell'impresa e ilsettore di appartenenza. Si investe maggiormente nelle aziende con più di 500 dipendenti e nel settore Finance. Tra quelle con budget inferiori, invece, significativi trend di crescita, si osservano nei settori ICT/Telco/Media, Chimico/Farmaceutico e Tessile/Abbigliamento. (immagine di wordle.net)

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29 Ott 2011
alle 20:00

Laura Zanotti

Quando si parla di enterprise 2.0 gli strumenti ci sono tutti. Quello che manca sono le vision. Il marketing dovrebbe iniziare a ragionare in prospettiva... http://thebizloft.com/content/da-carosello-a-youtube-aspettando-gli-spot-2-0/

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