Il mestiere del consumatore consapevole
Oggi Ciakassicurazione ci aggiorna sulla solidità del mercato assicurativo italiano, che risulta essere solido rispetto ai requisiti di Solvency II.
Ad affermarlo, scrive Matteo Aldamonte, è l'Isvap, Istituto di Vigilanza del settore assicurativo nel Belpaese, a seguito del Quinto studio d'impatto quantitativo di Solvency II elaborato analizzando il mercato italiano in relazione al resto all'Europa.
Lo studio, che valuta infatti l'impatto del sistema di vigilanza europeo - in vigore dal primo Gennaio 2013 - sui bilanci delle imprese assicurative, ha giudicato come stabile la posizione finanziariadelle assicurazioni italiane: i numeri del rapporto evidenziano un eccesso di capitale di circa 38 miliardi rispetto a quanto richiesto da Solvency II.
Un dato significativo, dunque, che supera anche i 25 miliardi derivanti dall'applicazione di Solvency I attualmente in uso. E che si posiziona inoltre al di sopra del trend europeo: nel Vecchio Continente, infatti, il capitale dell'intero settore assicurativo è stimato in eccesso di 395 miliardi.
Tra gli altri dati legati allo scenario italiano c'è il rapporto tra il capitale disponibile (70 miliardi) e il capitale richiesto, stimato attorno al 220%. Per quanto concerne le imprese vita, il capitale richiesto ha come componente principale il rischio di mercato (66% del capitale) mentre per il ramo danni è il rischio di sottoscrizione (64%).
Qui potete saperne di più.