Polizze, plurimandato e tacito rinnovo: come fanno le aziende a tenere alti i prezzi
Pubblicato da Laura Simionato alle 08:30 in Assicurazione
S.N.A., Unapass e le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino) si sono uniti per protestare contro il tentativo di vanificare le libertà e le tutele conseguite nel settore assicurativo.
Sotto accusa sono gli emendamenti 12.1 e 12.2 al DDL n. 1195, in discussione alla X Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato della Repubblica, che prevedono l’abrogazione del divieto delle clausole di esclusiva nei rapporti agenziali e del diritto di recesso annuale nei contratti assicurativi di durata poliennali, così come sanciti dalle Leggi n. 248/2006 e n. 40/2007, rappresentano una grave minaccia alla libertà di sviluppo professionale dell’intermediario di assicurazione e alla libertà di scelta per l’utente, con grave ostacolo alla concorrenza e alla reale tutela del consumatore finale.
In un comunicato stampa, le associazioni, il Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione e l'Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione, spiegano come le riforme liberalizzatrici adottate nella precedente legislatura con Bersani, si siano rivelate essenziali per iniziare ad aprire il mercato assicurativo ad una maggiore competizione fra le compagnie, che, intanto, hanno ridotto i prezzi della RC Auto dal 2,7 al 7% nel 2008 (per ammissione dello stesso Presidente dell’ANIA, Fabio Cerchiai).
Effetti positivi per i consumatori ci sono stati con il plurimandato agenziale, che offre la possibilità di comparare prodotti di compagnie diverse, di scegliere o, addirittura, cambiare contratto senza costi aggiuntivi, innescando un processo pro-competitivo nelle tariffe e nella qualità dei prodotti e dei servizi assicurativi.
Se approvati, gli emendamenti 12.1 e 12.2 al DDL n. 1195 avranno un impatto negativo sulla concorrenza e sulla tutela del consumatore e cancelleranno i benefici che le liberalizzazioni di Bersani hanno portato in questi ultimi anni nel settore. Una sensibile riduzione del livello dei prezzi delle polizze è possibile solo in un contesto competitivo dove il consumatore gode di ampie possibilità di scelta e senza condizionamenti di sorta.






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