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Mutui: nuovo allarme aumenti.

Emanuela Ferrari avatar Martedì 4 Settembre 2007, 08:47 in Banche, Casa e utenze domestiche, Mutui, prestiti, finanziamenti di Emanuela Ferrari

immobiliSi prospetta una nuova stangata sui mutui a tasso variabile.

Adusbef e Federconsumatori hanno calcolato un probabile rincaro di circa 150 euro annui per finanziamenti ventennali di 100 000 euro e addirittura, per mutui di 200 000 euro della medesima durata, il rincaro potrebbe essere compreso tra 326 e 656 euro annui.

Spiegano le due associazioni che si profila un'ulteriore bastonata per circa 3,2 milioni di famiglie, che fidandosi dei cattivi consigli delle banche, hanno stipulato mutui a tasso variabile, contro il 9 per cento (300mila) che hanno lottato per spuntare irripetibili tassi fissi, a prescindere dalle decisioni Bce (Banca centrale europea) del 6 settembre 2007.

E' stata inviata una lettera di protesta all'Antitrust e si é richiesto l'intervento della Banca d'Italia e del Governo per arginare il fenomeno.

Purtroppo, devo sottolineare il fatto che gli aumenti delle rate dei mutui sono spesso superiori alle stime più pessimistiche delle associazioni dei consumatori: un mutuo di 150 000 euro stipulato nel settembre 2004 é passato da una rata di 854 euro mensili ad una di 991, per un aumento complessivo annuo di 1644 euro.

E che dire delle spese accessorie quali le polizze vita che alcune banche pretendono  per la stipula del mutuo stesso? Siamo intorno ai 400 euro annui, non poco.

E che dire del fatto che molti istituti di credito continuano a richiedere penali per l'estinzione anticipata di questo tipo di finanziamenti?

E che dire del fatto che, in barba alla legge Bersani,  il più delle volte non vengono adeguati i tassi sui depositi ed i libretti di risparmio?

Lanciare allarmi ogni due o tre mesi non sortisce nessun effetto e quello che prevale é un senso di impotenza contro lo strapotere della lobby delle banche.

Che fare? Non lo so, continuiamo a consigliare i mutui a tasso fisso, a spingere i cittadini a denunciare gli abusi, a chiedere interventi dall'alto, ma la situazione non cambia di una virgola.

Non credo ci sia molto da aggiungere.... 

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3 commenti
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16 Ott 2007
alle 11:06

stato di merda

Luca Q.possibilmente sara' uno pieno di soldi e quando vede un poveraccio magari si schifa pure,vorrei vederti arrivare alla fine del mese senza neanche poter fare la spesa e dare tutti i soldi dello stipendio alla banca per pagare il mutuo...mavaffanculo stato di merda....

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12 Set 2007
alle 09:33

stefy

Parli bene tu , Luca Q. , ma avvolte  la gente comune consigliata male da professionisti e tanto più , poco esperta nel campo finanziario, non è detto che debba morire di fame per pagare un mutuo.. e poi a tutto c'é un rimedio,  quindi non capisco perchè ti dà tanto fastidio il sapere che molti si sono effettivamente resi conto di aver sbagliato e di provvedere ad un ravvedimento. Scusa, ma era dovuto.

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05 Set 2007
alle 18:38

Luca Q.

Quando si fa un investimento vanno calcolate tutte le variabili, nel caso del mutuo c'e` la variabile Euribor, che solo 2 anni era ai minimi storici. Ora le persone che si sono indebbitate facilmente, in previsione di speculazioni future, vorrebbero un aiuto dallo stato? Io non sono d'accordo era troppo facile prevedere un aumento visto che il tasso era ai minimi storici, non si puo` incolpare le banche di questo, l'ignoranza (finanziaria) deve essere colpita.

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